PO.LIN.S., Portogruaro (Venezia)
tag: edilizia progetto Marazzi ceramica Marco Acerbis green parete ventilata risparmio energetico gres cristallizzato
Nel cuore del Nordest produttivo, il nuovo Polo per l’Innovazione Strategica a Portogruaro unisce sostegno alla crescita economica delle imprese e sperimentazione tecnologica per una nuova architettura sostenibile. Il successo sui mercati globali, diventati ormai un mosaico imprevedibile di bisogni, tendenze e stili di vita, non è più solo funzione diretta degli investimenti in ricerca tecnologica, ma richiede per le imprese un nuovo modo di pensare più flessibile e articolato.
Il concetto chiave è oggi quello di innovazione strategica, un processo di crescita che coinvolge tutti gli aspetti dell’attività aziendale e che non si può riassumere in una formula unica poiché si basa sulla sinergia tra vari fattori, tra cui la sensibilità ai contesti specifici, la vocazione alla sostenibilità e l’attitudine a rimettere in discussione i saperi consolidati. Uno dei centri di disseminazione di questa nuova cultura in Italia è il Polo di Innovazione Strategica PO.LIN.S., promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia all’interno del nuovo parco tecnologico Eastgate di Portogruaro e progettato dall'architetto emergente Marco Acerbis. Si tratta di un luogo d’incontro fisico e virtuale che facilita lo scambio di idee tra attori del mondo dell’industria, della ricerca e delle professioni, ciascuno dei quali condivide con gli altri una parte del proprio sapere per sviluppare insieme nuovi modelli di business.
L’edificio stesso che ospita il centro mette in atto una combinazione di sofisticate strategie di adattamento per minimizzare la propria impronta ecologica, sperimentando nuove strade verso un’architettura totalmente passiva: tanto da ottenere la certificazione in classe A+ di CasaClima, che premia l’impiego esclusivo di fonti energetiche rinnovabili e di materiali ecosostenibili. La costruzione polifunzionale di 400 mq di superficie, a pianta rettangolare, ospita vari uffici e una sala conferenze da 150 posti. La struttura portante è costituita da cinque slanciati archi in legno lamellare, a cui sono appese le pareti perimetrali. La trasparenza del fronte sud, al quale si oppone il fronte nord completamente interrato, consente un forte guadagno solare durante l’inverno che si riduce drasticamente in estate grazie al tetto sporgente rivestito di pannelli fotovoltaici, integrati da un impianto geotermico.
Al risparmio energetico e al comfort interno contribuisce in maniera significativa l’elegante parete ventilata realizzata da Marazzi Engineering sui due fronti laterali e su parte del fronte sud, che utilizza per il rivestimento esterno un prodotto di punta ad alta tecnologia come SistemA di Marazzi Tecnica, un’innovativa piastrella in gres porcellanato cristallizzato ricavata per oltre il 40% da materiali di riciclo.
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