Formato: quali sono le forme più utilizzate per pavimenti e rivestimenti?
Il formato delle piastrelle incide notevolmente sull'impatto finale di un pavimento o rivestimento. La forma influenza in primis la densità delle linee di fuga: a grandi dimensioni corrisponderanno infatti trame di giunzione meno fitte, viceversa piccole piastrelle avranno linee di fuga più invadenti.
Benché sia possibile realizzare i formati più disparati, dall’ottagono all’esagono, passando per moresco e provenzale, i più utilizzati e commercializzati restano il quadrato e il rettangolo, che consentono di realizzare un’ampia gamma di soluzioni visive per pavimenti e rivestimenti. Basti pensare ai differenti impatti estetici che si ottengono modificando semplicemente l’andamento o l’orientamento delle fughe.
A creare ulteriori possibilità di gamma e scelta concorrono le dimensioni delle piastrelle, una gamma decisamente ampia che va dal mosaico a lastre di 60x60 cm.


