Piastrelle per pavimenti e rivestimenti interni: criteri per la scelta

Scegliere la giusta piastrella significa prendere in considerazione una serie di variabili tecniche ed estetiche, in funzione all’ambiente di destinazione e alle future condizioni di utilizzo. È bene dunque chiedersi quale sarà la destinazione della superficie piastrellata e le sollecitazioni a cui sarà sottoposta.
Per gli interni è fondamentale considerare in primo luogo dove andrà posizionato il pavimento o rivestimento: si tratta di ambienti pubblici o privati?
Per i primi sarà necessario preferire piastrelle adatte a sopportare sia il transito di molte persone che le azioni aggressive provenienti da agenti chimici di varia natura, dovute alle pulizie frequenti. Si dovrà inoltre assicurare elevati standard igienici, prerogativa fondamentale per spazi ad alta densità di frequentazione.
Per i locali privati le domande da porsi saranno altrettanto cruciali: le piastrelle andranno posizionate sui pavimenti della camera da letto, o su corridoi, scale o ingressi? E inoltre: si tratta di un alloggio abitato stagionalmente o frequentato tutto l’anno?
In fase progettuale è bene dunque prevedere le discriminanti sopraelencate, affinché le piastrelle scelte rispondano agli specifici requisiti meccanici, chimici ed igrotermici, richiesti dai diversi spazi di destinazione.

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