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Archi-pensieri di GLR

Martedì 02 Aprile 2013
Il futuro viene visto ormai come un’esplorazione ravvicinata di multi etnie poliglotte dove l’architettura ha un ruolo molto importante in quanto esemplificazione volumetrica del nostro modo di vivere.

Archi-pensieri di GLR

Architettura: sintesi tra globalizzazione, comunicazione, velocità ed eco sostenibilità. Il futuro viene visto ormai come un’esplorazione ravvicinata di multi etnie poliglotte dove l’architettura ha un ruolo molto importante in quanto esemplificazione volumetrica del nostro modo di vivere. La globalizzazione ha totalmente annullato i tempi di sedimentazione e di riflessione e tutto avviene alla velocità di un semplice clic della nostra tastiera, la comunicazione ha assunto un’importanza di proporzioni indefinibili in quanto è la vera protagonista del nostro scenario giornaliero. Le infinite vie di comunicazione attraverso la rete web, che ormai ha totalmente coperto i cinque continenti, permettono di condividere qualsiasi cosa e avere una cospicua quantità di risposte su qualsiasi argomento la nostra mente si possa soffermare durante la nostra giornata. La comunicazione infrastrutturale delle strade, delle città e soprattutto degli aeroporti, delle stazioni dei treni e dei porti ha quasi totalmente modificato le nostre abitudini di vita. La keyword è velocità,ogni cosa avviene e deve avvenire subito nel più breve tempo possibile, le distanze si accorciano e i tempi di attesa diminuiscono. Entro pochi anni saranno raggiungibili sia il continente americano che quello asiatico in meno di 3 ore, questo porterà alla possibilità di lavorare oltreoceano in modo praticamente giornaliero. Cosa peraltro già possibile attraverso la presenza virtuale via web. A questo proposito possiamo capire quanto sia importante tutelare il nostro vecchio pianeta che dovrà a breve rendere possibile la vita a 2 o 3 mld di persone. Il Green non è ormai più una trend ma una vera necessità studiata in quasi tutti gli aspetti a partire da quello estetico per finire a quello economico e soprattutto sociale. L’attenzione della ricerca e dello sviluppo degli ultimi anni ha portato proprio allo studio di nuove tecnologie di produzione, di nuovi materiali ecocompatibili, riciclabili e provenienti da risorse rinnovabili. Infatti basta pensare al principio matrice di Lavoisier ‘ Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma’ e si potrà capire che già nel ‘700 le basi del nostro riciclare erano ben note e soprattutto applicabili a tutto quello che ci circonda dallo strumento di uso quotidiano alla materia prima più banale o preziosa. La grande consapevolezza globale ha portato oggi alla massima attenzione di quello che veniva definito il trend del momento fino a qualche anno fa e oggi ha permesso di maturare la conoscenza del Green per moltissimi aspetti, a partire dallo sfruttamento delle energie necessarie a produrre il movimento fino al nuovo concept di casa interamente autosufficiente o meglio definita passiva definendo così il volume abitativo non bisognoso di energia esterna. Ed ecco come il Green world guarda con molta attenzione al risparmio energetico costruendo in modo più consapevole e attento, ecco quindi il nostro scenario dei prossimi anni: città di medie dimensioni, veloci da raggiungere e dove gli spostamenti saranno semplificati e immediati, condivisione di immense banche dati, architetture facili da sostenere e mantenere, spazi verdi diffusi, free wi-fi in ogni luogo permettendo la connessione in tutto il pianeta, costruzioni prefabbricate, sviluppo delle costruzioni a secco, grande attenzione al consumo dell’acqua quale risorsa più preziosa del pianeta. Nel dettaglio le nostre case sono già spesso gestite da sistemi domotici connessi con il nostro smartphone o tablet e questo ha permesso e soprattutto garantirà la vita e la gestione dei nostri spazi abitativi da qualsiasi punto del nostro pianeta. La grande vetrina mondiale di tutto quello che è apprezzabile e disponibile sarà Expo’ 2015 che porterà a Milano tutti i paesi del mondo attraverso le loro installazioni, un’occasione importante per esportare in modo operativo il nostro Made in Italy che rappresenta il nostro valore e un know how ancora da tutelare che è riconosciuto e desiderato al livello internazionale. Ed è proprio questa nostra italianità la matrice unica e originale attraverso la quale si svilupperà il nostro paese nella condivisione con paesi immensamente vasti e con grandi disponibilità economiche. Ed è proprio attraverso la nostra importante imprenditorialità che potremo esportare il nostro modo italiano di vivere, famoso e richiesto a partire dal food per finire alla continua creatività anch’essa in continuo rinnovamento nei più svariati campi dove l’Italian Style firma la moda, l’automobile e il design. La capacità poi di interpretare i nuovi materiali ci permette una vastissima applicazione in tanti campi tra i quali si distingue l’home decoration. Ed ecco come le pareti e i pavimenti si rivestono creando colore e armonia distingubile per classe ed eleganza. Un’eleganza impossibile da clonare che tutto il mondo ci invidia e della quale noi siamo maestri dai tempi più antichi e remoti, il vero Made in Italy sarà un incredibile tesoro che dovremo tutelare e proteggere con grande cura e la massima professionalità. Gianluca Rossi  

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Gianluca Rossi

Architetto | Designer. Uainot Architetti. Bologna, Italia

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