<link rel="stylesheet" href="/static/CACHE/css/5455998644f1.css" type="text/css" media="screen, projection">

People

Come cambia il focolare domestico

Tempo di lettura: 6 minuti

Come cambia il focolare domestico
Intervista a
Giuseppe Bavuso

Giuseppe Bavuso

Stefano Cavazzana

Stefano Cavazzana

Più osmotica con la zona living, la cucina si reinventa negli usi, nei materiali e nelle funzioni. Le tendenze attuali, progettuali ed estetiche, raccontate da due designer di lunga esperienza nel settore: Giuseppe Bavuso e Stefano Cavazzana.

La cucina è un ambiente in trasformazione. Sempre più multifuzionale e osmotica rispetto agli ambienti del soggiorno, è uno spazio che accoglie le differenti esigenze delle persone durante la giornata. Il vivere al chiuso degli ultimi due anni ha portato una riprogettazione anche delle cucine outdoor. I materiali e le tendenze progettuali della cucina raccontati da due designer di questi spazi: Giuseppe Bavuso e Stefano Cavazzana.


La cucina sembra più osmotica con altri ambienti della casa. Quali possibilità progettuali si prospettano?

Giuseppe Bavuso. La cucina è l'ambiente principale della casa. Ultimamente è sempre più “living” e meno uno spazio dedicato alla preparazione del cibo. Per contro, l'accresciuto interesse per l'arte culinaria, si veda l'importanza che ha nei media generalisti, ha reso la cucina domestica più simile agli ambienti professionali, con elettrodomestici dalle prestazioni più sofisticate. La progettazione della cucina-living presenta una duplice ricerca: da un lato estetica, per renderla più vicina al resto della casa – assistiamo quindi all'uso di materiali decorativi come le pietre o i legni che si usano nel living – dall'altro lato prestazionale, con un interesse verso materiali altamente resistenti all'acqua, ai vapori e agli urti. Il grès porcellanato in questo senso è molto adatto, non solo perché non assorbente e resistente usura, ma anche perché si lavora facilmente al pari della pietra naturale o del vetro. È sempre più usato nei rivestimenti dei top cucina. Infatti, la tendenza porta materiali colorati in massa che consentono di giocare con lo spessore del bordo che rimane a vista: il contrasto tra la monocromia dello spessore della lastra e la sua superficie decorata può essere una strada di ricerca. Analogamente, auspico una sempre maggiore ricerca nell'effetto pietra: viste le potenzialità della stampa, mi aspetto effetti quali la continuità di vena al pari delle pietre naturali.

I materiali della cucina sono molto cambiati negli ultimi anni. Quali sono le tendenze?

I trend nelle finiture della cucina sono ciclici, quindi c'è sempre una rilettura del passato. Abbiamo assistito all'“abuso” di materiali lucidi come le laccature, anche in poliestere, al recupero di materiali più caldi e accoglienti, come il legno sia naturale che riprodotto su laminati, al vetro laccato. Le solid surface sono ancora usate per le caratteristiche tecniche ma adesso sono un fenomeno più di nicchia. Stiamo riscoprendo l'acciaio inox in abbinamento al legno che ne attenua la freddezza: un connubio che rende più contemporaneo l'ambiente.

La cucina sembra più osmotica con altri ambienti della casa. Quali possibilità progettuali si prospettano

Stefano Cavazzana. La cucina non si anima più solo “a ore pasti” ma è frequentata in ogni momento della giornata e vissuta come spazio pronto ad accogliere le diverse esigenze della famiglia. Con l'home working, la cucina ha dovuto soddisfare le problematiche degli spazi ridotti e le richieste di postazioni temporanee e flessibili, creando nuovi ambienti adatti al lavoro senza sottrarli alle comuni esigenze quotidiane. Al contempo, assistiamo alla tendenza di allestire cucine all'aperto, spinta dai recenti lockdown vissuti al chiuso. Una “outdoor kitchen” può essere utilizzata non solo come cucina, ma anche come vero e proprio spazio di intrattenimento, soprattutto se allestita con sgabelli o set da pranzo, creando nuove aree di condivisione, dinamiche e trasformiste.


Quali sono i materiali attuali della cucina e quali applicazioni per quelli ceramici?

I materiali della cucina sono performanti, igienici, innovativi e con una particolare attenzione all’ambiente. Sempre meno effimeri, provvisori e di qualità, la cucina e i suoi materiali devono e dovranno resistere alla prova del tempo. Quanto a quelli ceramici tipo il grès porcellanato, c'è richiesta per materiali “leggeri” nel design, ovvero che facilitano la creatività della composizione e il tailor made. Sempre più lastre di grandi dimensioni per rivestimenti murali che richiamano le finiture di ante o top e con spessori più ridotti per limitarne il peso, se applicati nelle ante. Ciò che fa la differenza è la possibilità del su misura.