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Cosa rovina il gres porcellanato, e come evitarlo

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Cosa rovina il gres porcellanato - 1

Esiste qualcosa che può compromettere la bellezza di uno dei materiali da rivestimento più resistenti in assoluto?  

Il gres porcellanato è un materiale da rivestimento dalle eccezionali caratteristiche tecniche, che potremmo riassumere come segue:

  • Estrema facilità di pulizia e manutenzione;
  • Inassorbenza (qualsiasi macchia può essere rimossa perché resta in superficie);
  • Resistenza a pressione, pesi, abrasione;
  • Resistenza ai raggi UV e inalterabilità;
  • Inalterabilità nel tempo;
  • Durevolezza;

A quanto sopra si aggiunge la notevole capacità di interpretare infiniti stili e effetti materici grazie al progresso tecnologico della stampa su ceramica. La resa estetica del gres è imparagonabile a qualsiasi altro materiale (naturale e non) presente sul mercato, perché è in grado oggi di rivestire qualsiasi superficie e ambiente, con qualsiasi colore, effetto e texture superficiale.

 

MA QUINDI, COSA ROVINA IL GRES PORCELLANATO?

Cosa sono, quindi, quelle macchie che capita di notare sulla sua superficie, o magari controluce? A cosa sono dovuti gli aloni sulle piastrelle che talvolta emergono dopo la pulizia, anche su un pavimento appena posato? Cosa può compromettere la facilità di manutenzione del gres porcellanato, considerato che di base è semplicissimo da pulire e tenere pulito?

 

1. ERRATA O MANCATA PULIZIA DOPO LA POSA

Il lavaggio di fine cantiere del pavimento è una procedura fondamentale per la futura resa delle piastrelle in gres porcellanato. In sua assenza, la facilità di pulizia viene quasi certamente compromessa dalla presenza di uno strato superficiale (spesso invisibile) che a lungo andare, sommato ai detergenti abituali e alla sporcizia quotidiana, diventa una base su possono aderire altra sporcizia e polvere.

Se non sai cosa sia la prima pulizia del gres porcellanato, dai un occhio qui: Il lavaggio di fine cantiere, cos’è e come si esegue.

 

2. USO DI DETERGENTI NON ADATTI

La pulizia del pavimento in gres porcellanato va eseguita con detergenti specifici, a base neutra: si tratta di prodotti sempre più diffusi anche nella grande distribuzione o - altrimenti - reperibili presso rivendite edili o negozi di fai da te.

Da evitare assolutamente tutti i detergenti contenenti cere, sostanze oleose o profumanti, e prodotti brillantanti: oltre a non essere necessari, rischiano di lasciare una patina difficile da rimuovere (e sulla quale andrà ad aggrapparsi altro sporco).

Cerchi consigli specifici? Dai un occhio ai seguenti articoli:

Come pulire il gres porcellanato opaco

Come pulire il gres porcellanato lucido

 

3. USO DI PANNI E SPUGNETTE ABRASIVE

Per lavare i pavimenti in gres porcellanato è sufficiente un normale panno morbido da inumidire (utilizzando i tradizionali secchi o le versioni con mocho). Vanno evitati invece spazzoloni e spugnette abrasive, che rischiano di danneggiare la superficie delle piastrelle, soprattutto se lucide, lappate o con inserti metallizzati.

 

4. MANCATA PULIZIA DELLE FUGHE

Sì, anche le fughe vanno pulite, e possibilmente con detergenti appositamente creati per i materiali fuganti (stucco epossidico, cementizio o acrilico). A lungo andare, infatti, anche tra le piastrelle si possono accumulare sporcizia, residui di liquidi e - nei casi peggiori - muffe.

Periodicamente, dunque, è bene dedicarsi anche all’accurata manutenzione delle fughe (ecco come fare).

 

5. SCELTA DI UN GRES PORCELLANATO DI BASSA QUALITà

Di base, la manutenzione di un gres porcellanato di buona qualità:

  • è semplicissima;
  • è velocissima;
  • può essere eseguita in totale autonomia;
  • non necessità di attrezzature particolari.

Un gres porcellanato rovinato può essere sintomo di un acquisto errato, di un prodotto che di suo può essere una seconda scelta, o il risultato di tecnologie e macchinari datati: in questi casi abbiamo probabilità più alte che abbia una superficie meno performante e durevole.

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