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Project Portfolio

Da trattoria tipica a ristorante di design: la locanda Nonna Rosa cambia volto

Tempo di lettura: 4 minuti

Da trattoria tipica a ristorante di design: la locanda Nonna Rosa cambia volto

Il gres porcellanato diventa protagonista del restyling di un ristorante napoletano che unisce semplicità e tradizione a creatività e sperimentazione.

 

 

Somma Vesuviana è un comune napoletano legato fin dal 1500 alla cultura e alla trasformazione del baccalà e dello stoccafisso. Un binomio che affonda le sue radici nell’epoca in cui si svilupparono e solidificarono i commerci tra il Nord Europa e l’area alle pendici del Vesuvio. Un prodotto divenuto nei secoli sinonimo di conoscenza, tradizione ed eccellenza, e che ha dato vita a un vero e proprio distretto ricco di ristoranti tipici.


La Locanda Nonna Rosa è uno tra i più noti, grazie anche alla maestria del suo chef itinerante Vincenzo Nocerino. Semplicità e tradizione che incontrano creatività e sperimentazione: si potrebbe riassumere in questo modo il concept che sta alla base della locanda, punto di partenza per il progetto di restyling affidato all’architetto Luigi Sorrentino.


Gli interni sono stati radicalmente trasformati grazie all’impiego di nuovi rivestimenti in grande formato e al sapiente riutilizzo degli spazi esistenti. Il ristorante è oggi composto da una cucina ricavata da una struttura di tufo, materiale tipico dell’architettura locale, due sale interne e una esterna da cui si intravede parzialmente l’area di cottura.


Le sale interne sono state valorizzate con le lastre Grande Concrete Look, gres effetto cemento in formato 160x320 cm a spessore sottile 6 mm color Graphite. Il pavimento, praticamente senza fughe, dona agli ambienti uno stile raffinato e minimale, e prosegue anche nella toilette, le cui pareti sono invece decorate con le vibranti cromie di Crogiolo Lume Blue, il mattoncino super lucido in gres porcellanato nell’inedito formato 6x24 cm. Le superfici ceramiche dialogano con quelle naturali presenti nella struttura: la pietra degli scalini che collegano le sale, il legno caldo dei mobili classici, il tufo tipico nella veranda esterna.


La sala esterna, verandata in modo da divenire un rigoglioso giardino d’inverno, è invece pavimentata con il gres porcellanato Mineral nel formato 75x150 cm che introduce nel progetto l’effetto metallizzato in due differenti colori (Corten e Iron), creando un tappeto ceramico di collegamento.


Nel cuore della locanda Nonna Rosa, invece, ovvero le sue grandi e organizzatissime cucine, vive e si esalta la tradizione in tutti i sensi: il formato delle piastrelle torna piccolo (20x20), il decoro rimanda al passato con l’effetto graniglia e la texture delle antiche cementine. Crogiolo D_Segni Scaglie viene utilizzata sia in versione decoro mix (a parete) che a scacchiera, utilizzando due colori diversi, bianco e antracite (per il pavimento).


Pareti neutre, illuminazione elegante e una raffinata scelta degli arredi contribuiscono a esaltare la trasformazione dei locali precedenti, sottolineando l’evoluzione in chiave contemporanea della locanda tipica, che diventa ristorante elegante e di design pur restando profondamente ancorato al cuore della tradizione e ai sapori semplici da gustare al suo interno.

 

Progetto Arch Luigi Sorrentino Studio Laud Dual

Ph Erica Settembre