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Emilia Wanderlingh: cibo, architettura e ceramica.

Venerdì 10 Luglio 2015
 "Ho sempre utilizzato la ceramica nei miei progetti/lavori perché i vantaggi sono evidenti e insiti nelle sue proprietà: resistenza, durabilità, permanenza del colore, pulizia e igiene".

Emilia Wanderlingh: cibo, architettura e ceramica.

In occasione di uno degli ultimi Foodies’ Party abbiamo avuto il piacere di avere come ospiti in Via Borgogna 2 l’architetto Emilia Wanderlingh dello studio Zero2 e lo chef Francesco Pontrelli del ristorante O Lei entrambi milanesi ; insieme sono il team nr.9 del contest Foodies’ Challange 2015, la grande sfida tra 22 squadre composte da cuochi stellati e progettisti che presentano i loro “progetti di cibo” dove eccellenza culinaria e design made in Italy si fondono insieme.  

 In questa occasione abbiamo avuto il piacere di scambiare due parole con l’arch. Wanderlingh e di poterle fare anche una piccola intervista:

 

Architetto, cosa ne pensa dell’avventura Foodies’ Challange e quale pensa essere il  fil rouge  che lega architettura e cucina? 

In effetti…stiamo proprio parlando di un’avventura Foodies’ Challenge! Per la prima volta una sfida a squadre formate da un architetto e uno chef, due “prime donne”, creative, curiose e sempre alla ricerca di un nuovo modo di esprimere la loro professionalità. La sfida: l’elaborazione di un piatto, una nuova forma del cibo! Certo, il rapporto tra due creativi non è mai semplice è immediato: il percorso di elaborazione del piatto, inteso come food, è stato impegnativo, forse all’inizio troppo pensato. Volevamo stupire ma non avevamo focalizzato come. Poi, sono partita dal pensiero di Leonardo: la semplicità è la massima sofisticatezza. Il vero stupore risiede nella semplicità. Abbiamo pensato alle materie prime, i cereali, le verdure, le spezie e il mediterraneo che ci hanno guidato nell’elaborazione della ricetta. Facile, veloce da realizzare, profumata, saporita e gustosa... riempie il palato di sapori affascinanti, equilibrati e naturali. Per presentare al meglio questo piatto e offrire al cliente quello che non avrebbe mai immaginato, ho individuato un elemento costruttivo semplice e allo stesso tempo fondamentale, il palcoscenico ideale: una piastrella…ovviamente Marazzi! Ho scelto la mattonella in ceramica “Progetto Triennale” disegnata da Giò Ponti: un design unico, un prodotto esclusivo di Marazzi, un dialogo aperto tra storia e futuro, forma e materia, arte e architettura, e oggi anche tra design e gastronomia. Il risultato è un semplice gioco di forme e di colori, un divertimento 4 volte curvo e un cilindro gourmet!  La creatività, la consapevolezza di stupire, la professionalità, la semplicità e la coerenza sono il fil rouge che lega architettura e cucina.

 

Quali pensa che siano oggi i vantaggi della ceramica dal punto di vista architettonico, e d’altro canto cosa ritiene che sia necessario fare per accrescere la popolarità di questo materiale nel mondo dell’architettura e del design?

Occupandomi prevalentemente di Retail Design, ho sempre utilizzato la ceramica nei miei progetti/lavori perché i vantaggi sono evidenti e insiti nelle sue proprietà: resistenza, durabilità, permanenza del colore, pulizia e igiene. Una proprietà da sviluppare maggiormente è l’ecosostenibilità, che aiuterebbe la ceramica a essere molto più amata dagli architetti. Inoltre lavorerei anche sui formati, creando nuove forme sorprendenti.

Non penso che la ceramica debba accrescere di popolarità nel mondo dell’architettura o del design. La ceramica oggi ha l’obbligo di anticipare le tendenze, di essere sempre un passo avanti rispetto alle mode o alle attese dell’architettura. Deve “stupire” ad ogni stagione, perché il cliente oggi vuole essere sorpreso!

 

A quali progetti state lavorando attualmente?

Oltre a diversi progetti e realizzazioni d’interior design per privati, comeConsulente Retail Design di Lavazza mi occupo dei nuovi concetti di caffetteria da realizzare in giro per il mondo. Inoltre, è in fase di cantierizzazione il mio progetto di ampliamento con riqualificazione dell’edificio sportivo di un’importante scuola privata di Milano: la fine lavori è prevista per il 15 settembre!