L’architettura aspira a rappresentare il futuro, il presente e il passato di una collettività. È una disciplina che per sua natura ne comprende molteplici da cui attinge e che rappresenta nello spazio costruito. Parte da questo presupposto il convegno “Architettura disciplina eteronoma”, che si tiene venerdì 24 maggio a partire dalle ore 14:15 al CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma.
L’appuntamento vuole riflettere sull’atto del progettare oggi e di come le innovazioni tecnologiche e strumentali stiano modificando le pratiche consuete. Ma soprattutto si vuole meditare sulle implicazioni dell’atto progettuale sulla comunità degli individui e sui valori, materiali e immateriali, di carattere pubblico ed etico. Molte le tavole rotonde che mettono a confronto le contaminazioni teoriche ed empiriche dell’architettura con la critica, la matematica, le scienze naturali, l’archeologia, la filosofia e l’etica, le neuroscienze, la fotografia e le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale.
L’evento, ideato e organizzato da Emilio Faroldi e Maria Pilar Vettori, è patrocinato da: Politecnico di Milano, Università di Parma, CSAC – Centro Studi della Comunicazione, Comune di Parma, Conservatorio di Parma, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Parma, MANTOVARCHITETTURA e realizzato con il contributo di USM modular furniture, ERCO e Marazzi.
24 maggio 2024
Ore 14:15
CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione_Università degli Studi di Parma