<link rel="stylesheet" href="/static/CACHE/css/8432b090f6de.css" type="text/css" media="screen, projection">

Design

Il ritorno dello chevron

Tempo di lettura: 4 minuti

Il ritorno dello chevron

Con le due più recenti collezioni Vero e Oltre, Marazzi propone in chiave attuale, tecnologica e democratica, la rivisitazione dell’elegante posa a spina, un tempo appannaggio delle dimore aristocratiche e alto-borghesi

La posa chevron – più comunemente chiamata a spina – ha origini antichissime. Ne troviamo traccia già nell’antica Roma, ma fu soprattutto a Versailles, alla corte del Re Sole, che si affermò il parquet a spina francese e da lì, per inevitabile emulazione, arredò le dimore aristocratiche come indiscusso simbolo di eleganza. Un dictat tanto potente da travalicare le Alpi – ne troviamo testimonianza in numerosi palazzi italiani come Palazzo Madama a Torino e Palazzo Ducale a Venezia – ma soprattutto un must nella Parigi haussmaniana del XIX secolo.

Questa tipologia di posa è oggi ritornata di grande tendenza perché genera un ineguagliabile effetto di movimento, modificando l’impatto visivo dello spazio non solo per il colore e per l’interazione con la luce dati dall’andamento zigzagante, ma anche per la possibilità di creare disegni sempre nuovi adatti a ogni stile, capaci di conferire a qualsiasi ambiente – living, cucina o corridoio – un’idea di eleganza e di leggerezza, quasi di un originale tessuto teso su cui camminare.

Le recentissime collezioni Vero e Oltre di Marazzi, con doghe di gres effetto rovere di grande dimensione, integrano ora la posa chevron, con un taglio morbido a 60° – la cosiddetta spina francese/ungherese – e un formato più piccolo rispetto agli altri in gamma (11x54 cm) che, pur ricalcando stilemi classici, propone un gioco di intarsi estremamente scenografico.

Le due collezioni, adatte anche per l’esterno, sono infatti un concentrato delle più avanzate tecnologie. L’innovativo processo produttivo Sublime Sync permette di far coincidere la stampa digitale con la struttura della materia ad alta definizione, restituendo i nodi e le caratteristiche tattili del legno con una profondità mai prima raggiunta, spostando così ulteriormente in avanti la verosimiglianza estetica rispetto alle essenze naturali.

Morbida la texture rovere di Vero nelle quattro varianti cromatiche (Castagno, Natural, Quercia e Rovere) e nei due formati a doga di grandi dimensioni (cm 22,5x180 e 20x120). Ma è con la collezione Oltre che si ottengono le più avanzate performance, dotata come è delle tecnologie brevettate come l’antiscivolamento StepWise e la recentissima Puro Marazzi Antibacterial che elimina dalla superficie ceramica il 99,9 % dei batteri e microrganismi nocivi in qualsiasi condizione di luce. L’utilizzo degli smalti Zero Glossy consente inoltre di ottenere superfici super opache o extra matt di forte impatto visivo (nei colori White, Natural, Sand e Caramel), mentre i numerosi formati della doga (22,5x180, 20x120, 30x120 cm) permettono inediti assemblaggi, trasformando il pavimento in un personalizzabile elemento d’arredo.  

 

 

Esplora le collezioni