Il design outdoor comunica sempre di più con il mondo indoor: le collezioni di arredi rendono sempre più labile il confine tra dentro e fuori, meno definito anche al livello architettonico. Così, aziende per outdoor come Talenti creano arredi altamente performanti all’esterno ma con la cura del dettaglio e l’eleganza dell’arredo indoor, “pur restando fedeli al contatto con l’ambiente che desideriamo trasmettere con il nostro lavoro”, precisa Federica Cameli, Direttrice Marketing e Comunicazione Talenti.
Marazzi è partner da anni dell’azienda umbra fornendo i materiali per i piani dei tavoli, grazie alla linea The Top, lastre di grandi dimensioni in gres porcellanato appositamente pensate per la realizzazione di top e rivestimenti di elementi d’arredo. “Marazzi è per noi sinonimo di affidabilità e qualità”, continua Cameli, “è per questo che anche quest’anno tutti gli elementi in gres che abbiamo portato al Salone del Mobile sono firmati da Marazzi. Non solo piani di tavoli, con effetti e cromie estremamente nuovi, ma anche gli elementi decorativi e ‘architettonici’ del nostro stand in fiera”.
Come si è evoluto l’arredo outdoor a livello stilistico e di scelta dei materiali?
L’arredamento per esterni si è evoluto verso un’estetica più ricercata. Da una parte, noi come Talenti sentivamo il bisogno di “donare dignità” all’arredamento per outdoor, fino a qualche anno fa in un ruolo marginale nelle realizzazioni di progetti tanto residenziali quanto contract; dall’altra, il vivere en plein air acquisito nell’ultimo decennio ha portato tutti a rimodulare le priorità, optando sempre più per soluzioni non solo funzionali ma anche esteticamente gratificanti e sostenibili.
Quali sono i materiali più utilizzati nell’arredo outdoor e quali le caratteristiche?
Resistenza agli agenti atmosferici e sostenibilità sono caratteristiche irrinunciabili. Per questo gran parte della nostra produzione è incentrata su materiali facilmente riciclabili. Oltre ai legni come il Teak certificato FSC e l’Accoya, quest’ultimo un’essenza tenera a rapida crescita e trattata con un processo atossico, utilizziamo l’alluminio, versatile e infinitamente riciclabile, l’acciaio, altamente resistente alla corrosione e il cemento lavorato artigianalmente. Per i top dei nostri tavoli la scelta ricade su materie prime eco-friendly, in grado di resistere non solo a pioggia e sbalzi termici, ma anche facili da manutenere. Immancabile è il gres porcellanato, presente nel 70% delle nostre collezioni che, grazie alla sua versatilità, conferisce una vasta gamma di finiture. Seguono il Vitter, laminato compatto prodotto senza l’uso di formaldeide, e le pietre naturale e lavica, quest’ultima con finitura extra gloss grazie al processo di ceramizzazione del vetro riciclato e fuso.
Quali scelte avete fatto relativamente ai piani in gres porcellanato dei vostri tavoli?
Uno dei punti di forza di Talenti è la multimatericità: prodotti materialmente trasversali in grado di combinare, ad esempio, le venature del legno con la solidità del gres porcellanato o della pietra. Le nostre nuove collezioni virano sui colori della terra, così le cromie dei piani in gres tra cui prevale il beige: delicato, luminoso, versatile ed indiscutibilmente elegante, applicato dalle corde ai tessuti, alle sfumature proprie dei piani con texture irregolari e vibranti.
Qual è il pezzo più rappresentativo delle collezioni realizzato con le lastre di Marazzi?
Probabilmente il tavolo Cruise Teak da 320x120cm, dove il piano nella finitura The Top Marble Look Capraia o Elegant Black è in contrasto perfetto con la struttura in smoke teak. È un prodotto fra i più eleganti, in cui si evidenzia il know how dall’azienda in termini di artigianalità e cura del dettaglio. Un pezzo in cui la lastra in gres ha sicuramente un ruolo da protagonista.