Marazzi e la Tile Week: alla scoperta di tendenze e nuovi prodotti

Tempo di lettura: minuti

Marazzi e la Tile Week: alla scoperta di tendenze e nuovi prodotti
Nuove collezioni e nuovi trend nel mondo della ceramica Marazzi e The Top

Idee di architettura

Ad accogliere il pubblico all’ingresso del compound produttivo, una serie di portali progettati da Magma Studio.

Quinte di grandi dimensioni che hanno interpretato nuove idee di spazi urbani e domestici; una dimensione metafisica composta da luci e ombre, texture e colori, in un linguaggio visuale che si è affidato all’identità estetica dei prodotti Marazzi.

Questo passaggio accompagnava gli ospiti verso gli spazi tradizionalmente dedicati ai laboratori, alla logistica e verso lo showroom, per l’occasione trasformati in un vero e proprio Design District. Un susseguirsi di spazi confortevoli e multiformi dove i visitatori provenienti da tutto il mondo hanno potuto fare networking, scoprire le nuove collezioni e i trend, conoscere meglio il marchio e la sua vocazione alla innovazione e alla sperimentazione.

Uno showroom “en plein air”

Lo showroom Marazzi è stato rinnovato sia in indoor sia in outdoor per un totale di oltre 2.000 metri quadrati completamente riallestiti.

Una vera e propria “sartoria ceramica” nella quale lavorare con un una gamma infinita di colori, pattern, consistenze, effetti di luce e 3D, sperimentando in un campo creativo illimitato.

L’allestimento anticipa e suggerisce tendenze e abbinamenti. Sulle quattro grandi Torri presenti all’ingresso dello spazio, un vero e proprio progetto di abbinabilità tra formati e superfici differenti con nuance in contrasto o tono su tono. Ma anche nella nuova area della collezione Grande, interamente dedicata alle nuove lastre e all’ampia gamma di superfici e finiture; sino all’Archilab, biblioteca che custodisce centinaia di prodotti, dove è possibile mixare le diverse essenze, colori e superfici per qualsiasi tipologia di progetto.

Nello spazio outdoor, nuove proposte di posa e finiture materiche per le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati, protagonisti dei portali esterni.  Entrambe rappresentano soluzioni, anche con servizio ‘chiavi in mano’, in risposta alla cantieristica di ultima generazione.

Al Design Lab in mostra il futuro

Concepito come un’esposizione museale, i supporti e le ampie superfici candide hanno accolto nel Design Lab un’unica grande protagonista: la collezione di novità di prodotto Marazzi. La sequenza di grandi lavagne ha ricordato il perimetro del laboratorio preesistente disegnando il percorso attraverso un grande setto curvilineo centrale. Un ordine ininterrotto di ripiani a parete e una serie di isole a pavimento, che ospitavano molteplici mood board, hanno completato l’allestimento. Inaspettati ed eleganti accostamenti di decori e consistenze rivelavano le nuove tendenze di ispirazione, alla scoperta delle nuove proposte Marazzi.

In continuità con il passato

Negli anni Ottanta il Crogiolo è stato il centro ricerca di Marazzi per sperimentare tecniche artigianali e arti applicate al materiale ceramico. Una fucina di idee che ha precorso i tempi e ospitato artisti, architetti, fotografi e stilisti.

In continuità con la storia produttiva del marchio, negli spazi della Gallery è stato possibile assistere, guidati dai ceramisti dell’azienda, alla realizzazione di soluzioni artigianali, forme e ideazioni grafiche. Attraverso una successione di tavoli di lavoro sono state condivise le creazioni “ready made” con parti in rilievo, stampi con decori, variazioni geometriche, tinte e nuance, superfici materiche realizzate con tecniche artigianali in un ininterrotto flusso creativo e sperimentale che da sempre, in Marazzi, si confronta con i processi produttivi e le logiche industriali.

The Top conquista lo spazio

Lungo il percorso del Design District è stato allestito uno showroom interamente dedicato alle lastre The Top, la collezione in gres porcellanato di grande formato a spessore 6,12 e 20 millimetri, pensata per rivestire top cucina, tavoli, backsplash e soluzioni d’arredo.

Dalla reception d’ingresso, che ricordava la hall di un luxury hotel, si estendevano sulla vicina libreria, la scala e i setti murari, una serie di variazioni a tema realizzati mixando le molte essenze della collezione The Top. La zona Living Kitchen, alle spalle della reception, è stata pensata anche per accogliere i clienti che potevano percorrere la sequenza di ambienti completata da una stanza d’albergo e da una sala bagno.

Su tutte le pareti perimetrali e su alcuni totem, a concludere il grande spazio di The Top, una sorprendente sequenza di lastre 160×320 cm mostra tutte le essenze a catalogo.

Styling: Irene Arescaldino