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Nuove proposte per i Thin Floor

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Gres porcellanato sottile da sovrapporre al pavimento esistente - 1

Per rinnovare le superfici – senza dover necessariamente intraprendere interventi di ristrutturazione invasivi come la demolizione e il rifacimento – scegliere materiali con spessori ridotti, ridotto peso e velocità di posa sopra a superfici esistenti è sicuramente una scelta efficace.

Spesso il dover scegliere soluzioni a basso spessore è la risposta a vincoli di natura tecnica come, ad esempio, il rispetto delle altezze di interpiano, delle soglie delle porte, i raccordi tra pavimentazioni esistenti in altri ambienti, l’impossibilità di rimuovere le finiture esistenti.

Nella gamma di prodotti Concrete Look, Cementum è la nuova linea disponibile in nove formati – otto colori e quattro decorazioni – dal geometrico al floreale. Proprio per rispondere ad utilizzo esteso del gres ceramico, in questa collezione si è aggiunta la versione da 6 mm di spessore per i cosiddetti Thin Floor, piastrelle in gres sottili ideali per rivestire le pavimentazioni.

Per consentirne la posa nei contesti più diversi, la collezione unisce la sofisticata Premium Technology BodyPlus – impasti innovativi che uniscono miscele di materie prime colorate naturalmente con micro-ciottoli, graniglie e scaglie – alla proprietà antiscivolo della Premium Technology StepWise.

Cementum si va ad aggiungere ai pavimenti a basso spessore delle collezioni Mystone ArdesiaMystone Ceppo di Gré e Mystone Limestone, tutti ispirati alle pietre naturali.
 

Un rapido check per una posa di qualità

La posa del gres porcellanato sottile avviene abitualmente a colla sul vecchio pavimento.
Il supporto deve quindi avere determinati requisiti affinché la realizzazione di un nuovo strato di finitura su una pavimentazione esistente sia eseguita a regola d'arte. 

Se il pavimento esistente si presenta in ottimo stato è possibile procedere senza particolari difficoltà. Se il pavimento esistente risulta invece fessurato, è opportuno prevedere la posa di una membrana antifrattura – soprattutto in caso di rivestimenti ceramici – abbinata ad un primer che ne faciliti l’adesione. E, in ultimo, se il pavimento esistente presenta distacchi o suona a vuoto, come se ci fosse un ammanco di materiale sotto la superficie, devono essere rimosse le parti degradate o danneggiate, procedendo al ripristino del massetto.

L’intervento di sovrapposizione della pavimentazione è inoltre un’ottima occasione per garantire comfort acustico e termico agli ambienti mediante l’inserimento di un materassino isolante al di sotto del nuovo rivestimento. Per assicurare migliori prestazioni e al contempo la massima durabilità dell’intervento, il materassino verrà scelto in funzione della finitura e della modalità di posa più indicata.


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