La collezione di piastrelle di piccolo formato Crogiolo di Marazzi ha fatto riscoprire l’espressività di materiali vividi e di superfici tattili, volutamente imperfette. Pur un prodotto industriale, le collezioni Crogiolo richiamano quel sapere e quella sperimentazione artigianale che hanno caratterizzato la storia della ceramica italiana. E che Marazzi ha raccolto negli anni Ottanta nel suo centro di ricerca Crogiolo, da cui l’omaggio del nome, finalizzato alla ricerca di linguaggi nuovi per la ceramica industriale attraverso il lavoro degli artisti.
Crogiolo Lume, grazie alla tecnologia produttiva e alla ricerca approfondita su smalti e colore, trasferisce nel gres porcellanato la bellezza dei mattoncini maiolicati fatti a mano. Con colori intensi, superfici lucide e un rinnovato equilibrio tra imperfezione e perfezione, è possibile creare ambienti vibranti, in cui la matericità degli elementi si apprezza sia con il tatto sia con la vista.
La collezione si arricchisce di quattro nuovi colori – Emerald, Caramel, Bone e Ocean – nel formato 6×24 cm che completano la palette dei toni neutri, dei bruni, dei verdi e dei blu con tonalità estremamente luminose. Quest’integrazione cromatica è disponibile anche in due strutture tridimensionali ispirate ai motivi cannettati: Swing dal rilievo più morbido che richiama il bambù e Rake più ritmato e scanalato, il cui effetto è esaltato dal gioco più chiaro degli smalti che ne enfatizza la tridimensionalità. Le strutture sono disponibili sia nei nuovi colori che in sei tonalità già in gamma – White, Blue, Green, Greige, Off-White e Turquoise.
Prodotto certificato Greenguard per la scarsa emissione di sostanze nocive e Declare per l’assenza di sostanze chimiche dannose per la salute, ingelivo e resistente all’abrasione profonda, Crogiolo Lume dà vita a rivestimenti dall’aspetto artigianale, recuperando in chiave contemporanea le caratteristiche peculiari della ceramica nella sua forma più pura. Per giochi di superficie e accostamenti cromatici che arricchiscono gli ambienti più diversi, dal classico al contemporaneo.