Marazzi Mystone Travertino20 003 WEB

Outdoor, grandi formati e pavimenti sopraelevati

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Dehor, balconi e terrazze, giardini e lastricati si trasformano per accogliere soluzioni per la cucina, living, spazi per il lavoro e lo studio, il well-being. La voglia di vivere all’aria aperta si coniuga con l’esigenza di creare spazi che assicurino continuità estetica nel rispetto delle elevate richieste tecnico-prestazionali. È così che le lastre Marazzi per esterni, nel nuovo formato 120x120 cm, con spessore 20 mm, sono ideali per una posa veloce e precisa anche per pavimenti sopraelevati.

La voglia di vivere una continuità materica e cromatica tra dentro e fuori conferma non essere una tendenza ma un vero e proprio cambiamento culturale. Una dimensione, quella outdoor, che è sempre più spesso progettata per essere parte integrante dell’idea di architettura che genera gli spazi – nuovi o ristrutturati – che abitiamo.

Il nuovo formato 120×120 cm, in 20 mm di spessore, risponde alla richiesta di lastre di gres porcellanato di grandi dimensioni anche per esterno, con una definizione delle superfici di grande effetto anche grazie al numero esiguo di fughe necessarie in fase di posa.

Superfici – quelle realizzate con le lastre per esterni Marazzi –, impermeabili e antiscivolo grazie alla loro texture strutturata. Resistenti al gelo e al fuoco, mantengono inalterata la colorazione e le performance nel tempo.

Con uno spessore di 20 mm, ideato anche per assicurare un’elevata resistenza ai carichi e alle alte sollecitazioni, queste superfici in gres porcellanato sono facili da installare, rispondendo alle richieste di ristrutturazione o creazione di nuovi spazi all’aperto, siano essi domestici che urbani.

La varietà di pezzi speciali disponibili consente, inoltre, soluzioni versatili sia in fase di progetto che di posa per luoghi quali le piscine, i porticati e i più diversi elementi di architettura, quali le scale, e in continuità con le superfici a pavimento circostanti.

Le prestazioni per le grandi lastre da esterno rispondono anche alla sempre maggiore richiesta di pavimenti sopraelevati da realizzarsi con sistemi costruttivi leggeri a secco formati da un piano di calpestio e da una struttura di supporto. La struttura, pratica e funzionale, consente una rapida realizzazione e una altrettanto rapida rimozione dei moduli ceramici, velocizzando gli interventi di ispezione, modifica e manutenzione delle reti impiantistiche; robustezza e qualità estetiche del gres porcellanato Marazzi completano i vantaggi della scelta di un sistema così configurato.

Ad una estrema flessibilità compositiva e spaziale, corrisponde un elevato livello di personalizzazione estetica.

Per le lastre di 20 mm di spessore, sono due le ispirazioni materiche che si sviluppano in quattro collezioni: Cementum20, disponibile anche nel formato 60×120 cm, che riproduce l’aspetto e le proprietà del cemento colato e tre collezioni in gres porcellanato effetto pietra inserite all’interno del contenitore Mystone. Mystone Ardesia20, disponibile anche nel formato 50×100 cm, Mystone Limestone20, disponibile nei formati 60×120 e 80×80 cm e Mystone Ceppo di Gré20, anch’essa disponibile nel formato 80×80 cm.

Tutte le soluzioni per esterni rispondono ad un concetto di sostenibilità che fa della durabilità e del basso impatto ambientale i valori primari.

Marazzi Group ha valutato gli impatti ambientali legati ai propri prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita, a partire dall’estrazione e lavorazione delle materie prime fino al recupero dei rifiuti di demolizione.

I risultati dell’analisi LCA (Life Cycle Assessment) sono pubblicati nella dichiarazione ambientale di prodotto EPD (ISO 14025 e EN 15804) che contribuisce anche al raggiungimento di crediti per la certificazione LEED nella categoria “Materiali e Risorse”.

Le soluzioni a pavimento, anche sopraelevato, confermano costi contenuti in rapporto al ciclo di vita dell’edificio. Una scelta in nome del rispetto dell’ambiente, anche grazie alla tecnologia dei processi di produzione Marazzi che limita i consumi idrici ed energetici e recupera il 100% dei materiali di scarto all’interno di un ciclo produttivo chiuso.