<link rel="stylesheet" href="/static/CACHE/css/abbb5ae91d74.css" type="text/css" media="screen, projection">

Paul L. Cejas school of architecture: architettura a servizio dell’istruzione

Martedì 25 Novembre 2014
La ceramica SistemC di Marazzi soddisfa a pieno le esigenze progettuali dell’architetto Bernard Tschumi.

Paul L. Cejas school of architecture: architettura a servizio dell’istruzione

Se vuole preparare al meglio i professionisti del futuro, educandoli a quell’agilità mentale indispensabile per intrecciare innovazione e creatività, l’università oggi deve predisporre anche spazi architettonici di nuova concezione, “environment” fluidi pensati per favorire il confronto informale tra gli studenti, innescandoprocessi dinamici che permettano l’interazione tra esperienze e culture diverse. Questo concetto è da sempre al centro del lavoro diBernard Tschumi, architetto e teorico  di fama internazionale, ed è ben visibile nella Paul L. Cejas School of Architecture, da lui terminata a Miami nel 2003. 

Il nuovo campus si destreggia efficacemente tra due polarità:le ali neutre e rettilineeche ne disegnano il perimetro, racchiuse dalla superficie liscia e compatta dei pannelli di cemento, ospitano le aule e gli uffici e danno il senso della continuità dell’istituzione didattica; sul grande playground centrale a prato, invece, si staglianodue volumi irregolari dai colori brillantie dal sorprendente impatto visivo, che ospitano l’uno un auditorium e una caffetteria, l’altro una galleria d’arte e la biblioteca di facoltà. Questi “condensatori sociali”, come li definisce il progettista stesso, sono luoghi privilegiati di incontro tra studenti, professori e abitanti della città. 

I due padiglioni dalla geometria complessa e sfaccettata, che ricorda quella dei cristalli di pirite, sono rivestiti da una superficie lucida di ceramica con diverse gradazioni nei toni del rosso, del giallo e dell’arancio.L’utilizzo di piastrelle quadrate formato 20 x 20 cm della serie SistemC di Marazzi, posate a fuga larga, ha permesso di differenziare la texture a seconda delle zone, ottenendo un’originale livrea fatta di pixel. La scelta della ceramica si è rivelata ottimale rispetto ad altre soluzioni non solo per l’elevata resistenza all’abrasione e agli agenti atmosferici, ma anche per la capacità di soddisfare al meglio le esigenze progettuali garantendo un’elevata caratterizzazione estetica ad una spesa contenuta.

Potrebbero interessarti anche...