Quando il gres racconta lo spazio

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Marazzi ADV 2024 020 WEB
Una suite cosmopolita e una cucina che ci rimanda al vissuto quotidiano sono i due estremi della nuova campagna pubblicitaria di Marazzi. Materiali che ritornano in entrambi gli ambienti e mix&match tra collezioni dalle anime diverse dimostrano la versatilità del gres porcellanato

La campagna pubblicitaria 2024 Marazzi, curata dallo studio Il Magma, si concentra su due soggetti differenti: una suite d’albergo e una cucina domestica. Pur con un rimando materico tra i rivestimenti dei due ambienti, il mood degli spazi racconta atmosfere e suggestioni diverse dimostrando quanto la medesima materia ceramica possa dialogare con stili molteplici ed esaltare attivamente l’interior design di contesti dal contract al residenziale.

Nella suite d’albergo cosmopolita, raffinata ed elegante, il rivestimento in lastre di grande formato The Top Stone Look è usato in modo esteso e creativo: dai più tradizionali rivestimenti parietali ai top dei mobili o del piano del bagno, ai complementi d’arredo. L’interior design sceglie poche superfici per conferire un aspetto più omogeneo. Le tonalità calde dello Stone Look Silver Root e del Breccia Imperiale, pur interpretando il linguaggio del contract, portano il calore e l’accoglienza del mondo domestico. Questo anche per la straordinaria qualità delle superfici che, grazie alla Premium Technologies 3D Ink che conferisce un match unico tra materia, colore e texture 3D, acquisiscono spiccate proprietà tattili.

Il progetto mostra la versatilità espressiva del grande formato: l’ambiente privo di una successione di stanze, come nelle suite tradizionali, presenta un open space con aree funzionali – il living, la zona notte e il bagno – che si compenetrano osmoticamente. Questa progressione di ambienti è orchestrata proprio grazie all’uso dei materiali: se il Silver Root è estesamente impiegato nelle pareti perimetrali e a pavimento, il Breccia Imperiale è utilizzato nell’area bagno e nel suo mobile contenitore, che è anche la testiera del letto, creando una sorta di quinta tridimensionale che circoscrive la zona nell’ambiente aperto. Il tono più scuro del gres porcellanato viene a racchiudere la funzione più privata del bagno. Per questo specifico utilizzo le lastre The Top Breccia Imperiale sono trattate con la Premium Technology Puro Marazzi Antibacterial, che consente di eliminare dalla superficie fino al 99,9% batteri e altri microrganismi nocivi.

L’immagine pubblicitaria della cucina ci riporta invece a uno spazio del quotidiano: a un ambiente realistico come una residenza ristrutturata con la sua storia e trasformazioni, dove si percepisce il passaggio dell’uomo. A pavimento è stata scelta la serie Slow ispirata al cotto tradizionale, con un’estetica morbida e calda grazie agli effetti materici della tecnologia 3D Ink. Torna il Breccia Imperiale impiegato a parete, nel rivestimento dei mobili contenitori e nel top del tavolo. Un solo gres porcellanato che, al pari dell’effetto cotto, richiama i materiali della tradizione ma viene utilizzato in ruoli diversi, anche grazie alla tecnologia Puro Marazzi Antibacterial che rende le superfici sicure e adatte al contatto con il cibo.

Il colore tenue di ArtCraft Pomice – una collezione della linea Crogiolo che richiama gli antichi saperi artigianali – si ritrova nel backsplash, nel rivestimento del pensile, dell’isola e del piede del tavolo. Quattro modi di percepire il medesimo mattoncino in gres, dal più comune a parete a quello più nascosto del tavolo, che mostrano quanto il cambiamento della texture o del formato incidano sulla percezione del prodotto, rimandando alla bellezza imperfetta del fatto a mano.

Nell’ambiente spicca il rivestimento della colonna con le piastrelle Crogiolo Luz, caratterizzate dal piccolo formato e dallo smalto super lucido. La colonna richiama quei comuni elementi strutturali e di servizio con cui si scende spesso a compromessi negli interventi di retrofit. Qui si è scelto di enfatizzarla attraverso il colore verde, proseguendo il rivestimento anche nell’architrave, rendendo la colonna l’elemento più caratteristico dell’ambiente.

Artcraft, Lux, Slow e The Top Stone Look (il Berici è stato utilizzato sul top dell’isola) rappresentano un mix&match tra anime diverse del gres porcellanato. Compatibili nelle relazioni cromatiche ma diverse nella texture. La qualità della resa superficiale conferita dalla tecnologia 3D Ink spinge il gres porcellanato oltre il livello della percezione visiva, verso quella del tatto.

Concept and Art Direction: Il Magma

Thanks to
The Suite – Oluce, Bellosta, Atelier Areti and Gallotti & Radice
Kitchen – Acerbis, Bellosta and Vibia