Nel 2019 si inaugura a Catania WonderLAD: una casa di residenza tanto sperimentale quanto filantropica per bambini affetti da malattie oncologiche e patologie gravi. Il progetto dello studio Frontini Terrana Architects si ispira da un lato al gesto di un abbraccio, dall’altro all’archetipo di una capanna, creando un ambiente accogliente e polifunzionale per oltre 300 persone. A distanza di cinque anni, parliamo dello sviluppo di WonderLAD con il suo ideatore, l’architetto Emilio Randazzo che, assieme alla moglie Cinzia Favara di LAD Onlus, ha qui reso attive e partecipi le famiglie e la comunità locale in molteplici iniziative.
In che modo siete d’aiuto ai vostri ospiti e come è coinvolta la comunità locale nel progetto?
Il numero dei pazienti è aumentato nel corso di questi cinque anni. Attualmente ci prendiamo cura di 70 bambini e ragazzi, dei loro fratellini e genitori. Circa 200 persone beneficiano di attività di arte terapia quali laboratori di ceramica, pittura, gioiello, cinema, musicoterapia o arti figurative, nonché di servizi di pet therapy e riabilitazione medica (fisiatria, neuropsicomotricità, fisioterapia e logopedia) unitamente alla psicoterapia per i genitori che ne fanno richiesta in numero sempre maggiore. La scuola del quartiere è ospitata da noi per lezioni all’aperto di pet therapy e arti figurative e per gli orti biologici. Grazie a una “cordata” di sostenitori con piccole donazioni annuali e al co-finanziamento dell’80% del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali possiamo garantire tutti questi servizi gratuitamente.
La struttura di WonderLAD è stata completata? Ci sono ampliamenti in vista?
È completa in quasi tutte le sue parti: la sala d’accoglienza, gli uffici, i laboratori, le residenze per i pazienti provenienti da fuori provincia, il parco giochi, il posteggio e la casa del custode. Non sono previsti ampliamenti ma il parco di quasi due ettari e, soprattutto, l’auditorium per 300 spettatori necessitano ancora di qualche lavorazione e da tempo stiamo raccogliendo fondi per il loro completamento. Il Parlamento italiano ha voluto premiare gli sforzi dei privati contribuendo anch’esso all’edificazione di WonderLAD, ma soprattutto creando un fondo di 5 milioni annui in favore di svariate associazioni, tra cui LAD, che si occupano di bambini affetti da malattie oncologiche. Il nostro modello e metodo di presa in cura, ovvero il LAD Project, è stato replicato, previo concorso di architettura, dal Comune di Pavia con il Policlinico San Matteo grazie allo stanziamento in Finanziaria 2022 del primo milione di euro da parte del Senato della Repubblica.
L’architettura conta circa duemila metri quadrati con ambienti affacciati sul verde. La conformazione degli spazi, la scelta dei materiali e dei colori concorrono non solo a un ambiente bello e confortevole, ma anche salubre e sicuro.
L’architettura è parte integrante della cura: tutto è stato studiato in funzione delle attività che si svolgono al suo interno. La grande luminosità degli spazi viene esaltata dalla pavimentazione in gres porcellanato effetto cemento [Marazzi è tra i fornitori dei materiali, ndr], contribuendo a garantire la salubrità degli ambienti. E, con il suo effetto naturale, dialoga perfettamente con gli altri materiali utilizzati quali il legno e il sughero che, a loro volta, concorrono in modo decisivo a infondere un clima di serenità e positività. Per la scelta dei materiali naturali e/o riciclabili e l’utilizzo ridotto di risorse (fabbisogno nZEB), l’edificio è in classe energetica A4.