The Material Lounge è un luogo da abitare, prima ancora che da visitare.
Uno spazio pensato per rallentare il ritmo del Salone e rimettere al centro la relazione: con la materia, con lo spazio, con le persone.
L’ispirazione arriva dai listening bar giapponesi: ambienti raccolti, luce morbida, un equilibrio calibrato tra presenza e silenzio. Qui il suono lascia il posto alla materia, che diventa il linguaggio attraverso cui l’ambiente si racconta.
Un gesto continuo attraversa lo spazio e lo organizza, mentre lungo il percorso si aprono sequenze più intime, pensate per offrire diverse intensità di esperienza. È la luce a guidare la percezione: si concentra e si riflette sulle superfici lucide di Grande Lume, profonde e vibranti, mentre si assorbe e si diffonde sulle materie più opache e tattili, creando un equilibrio naturale tra energia e quiete.
Al centro del progetto, una novità assoluta: Grande Lume.
Un’evoluzione che porta la ricerca su smalto e luce a una scala inedita, amplificando espressività, profondità e continuità architettonica. Accanto, Crogiolo Lume, sua origine e complemento naturale, mantiene una dimensione più raccolta ma altrettanto identitaria.
Il progetto si costruisce come un dialogo tra materie diverse. Crogiolo Terramater, collezione pluripremiata, introduce una dimensione più tattile e tridimensionale, fatta di rilievi e superfici semi-lucide che modulano la luce. Le grandi lastre effetto pietra, ispirate a tonalità calde e mediterranee, portano equilibrio e profondità: superfici opache e compatte, attraversate da venature morbide e luminose.

Ne nasce un mix & match fluido, dove ogni elemento contribuisce a un racconto coerente. Non una somma di materiali, ma un sistema progettuale in cui ricerca, design e tecnologie evolute si integrano per offrire una visione premium e contemporanea della ceramica.
La ceramica diventa così struttura, arredo, architettura: uno strumento completo, capace di definire lo spazio e accompagnare nuove modalità di vivere e progettare.
The Material Lounge è un invito a fermarsi. A entrare in relazione con la materia e, attraverso di essa, con le persone.