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Zallinger: un hotel diffuso in alta quota per un nuovo modello di ospitalità

Nel segno del turismo responsabile, lo studio noa* amplia il Rifugio Zallinger all’Alpe di Siusi e punta sull'effetto naturale di Mystone Pietra di Vals.

Zallinger: un hotel diffuso in alta quota per un nuovo modello di ospitalità

Il Rifugio Zallinger, aperto a metà del XIX secolo a 2200 metri sotto il Sassopiatto, era circondato da sette fienili e una piccola chiesa. L’ampliamento, a cura dello studio noa* di Bolzano, ha ricreato l'originario assetto di piccolo villaggio recuperando, in chiave moderna, le forme tradizionali degli alpeggi altoatesini.

Le nuove unità sono costituite da moduli prefabbricati di legno, realizzati su disegno per meglio inserirsi nel contesto. L'evocata forma dei fienili evita infatti i riflessi delle vetrate a vista, inappropriate in alta montagna. Le 24 camere nei nuovi chalet si aggiungono alle 13 già disponibili nel corpo centrale del rifugio, anch'esso rinnovato nel segno della sostenibilità e del turismo responsabile. L'Hotel Zallinger ha conseguito la certificazione ClimaHotel e attuato un piano di mobilità per limitare al massimo il traffico delle auto.

“Vogliamo proporre nuovi modelli di vita e di ospitalità che da un lato recuperino forme e materiali della tradizione, dall'altro esprimano qualità del design, alti livelli di comfort, sostenibilità”, sottolinea l'architetto Stefan Rier di studio noa*. “L’ambiente alpino è un sistema complesso, che va capito e rispettato. Pensiamo sia importante immaginare nuovi spazi per viverlo: ambienti a misura d'uomo, confortevoli, accoglienti, ma soprattutto unici e autentici”.

All'esterno dei nuovi chalet, un sistema di pannelli scorrevoli in legno in corrispondenza delle vetrate consente l'apertura sullo spettacolare scenario alpino; quando chiusi, i pannelli creano suggestivi effetti di luce e ombra nelle stanze. All'interno degli chalet e del corpo centrale, gli architetti fanno ampio uso del legno al naturale, applicato a pavimento e a parete per evocare l'atmosfera delle tradizionali stube.

Nelle zone comuni di maggior passaggio come la lobby, il ristorante e la spa, inseriti nel complesso centrale, così come nelle aree bagno, ricavate senza soluzione di continuità con la camera da letto, noa* ha scelto la collezione in gres porcellanato Mystone Pietra di Vals. La collezione è un'interpretazione più che realistica dei colori e delle venature superficiali della rara quarzite cavata nel Canton dei Grigioni. Disponibile in tre colori – greige, antracite e grigio – e in 5 formati – 60x120, 30x120, 75x75,60x60, 30x60cm, 40x120cm nella variante da 2 cm di spessore – può essere posata in ambienti esterni e interni. Mystone Pietra di Vals unisce l'effetto pietra naturale a un basso mantenimento e un'elevata performance, resistenza agli agenti atmosferici e all'usura. Fattori non secondari in un ambiente in alta quota, dal clima estremo.

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