- Colori 10
- Superfici 2
- Formati 3
Cinisi (PA), Italia
Progettisti
Studio Kuadra
Categorie
Edifici pubblici e luoghi di cultoProgettata da Studio Kuadra, la nuova chiesa di Cinisi trasmette la potenza del sacro attraverso un’architettura caratterizzata da elementi e dettagli fortemente simbolici. La collezione Mystone Gris Fleury di Marazzi, che riveste l’intero edificio, si pone in perfetta relazione con il contesto orografico e le cromie del territorio
Progettare un luogo di culto necessita una riflessione ad ampio raggio che mette in connessione molteplici fattori: luogo, architettura, funzionalità, fede, simbolismo, sicurezza. La chiesa Mater Redemptoris, progettata a Cinisi (Palermo) dagli architetti Andrea Grottaroli e Manuel Giuliano di Studio Kuadra – vincitori del concorso indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana – soddisfa pienamente tali criteri, a cui è giusto aggiungere la capacità di trasmettere il senso del sacro.
Il complesso parrocchiale, nella sua novità di costruzione, si scorge non appena si giunge in Contrada Piano Peri, dove ha origine il sagrato, monolite ammantato di materiale simil lapideo dal cui corpo si stacca la torre campanaria, che, apparentemente scaturita dal terreno, anela verso il cielo. Gli aspetti simbolici sono continui, espressi nell’intero edificio. L’utilizzo della luce è uno degli elementi chiave dell’architettura, di cui sottolinea colori e forme. All’interno della chiesa, una cascata di luce zenitale – funzionale oltre che simbolica – inonda la navata centrale, mentre luci puntiformi sapientemente dosate sottolineano il crocefisso e il fonte battesimale. Gli elementi liturgici sono rarefatti, lievi, di dimensioni contenute. Una grande vetrata, posta sul lato ovest, si apre sul ‘giardino degli ulivi’, che non solo rappresenta uno scenografico elemento di connessione con le Sacre Scritture e il paesaggio circostante, ma, chiuso da un muro, convoglia lo sguardo verso il cielo e il vicino Monte Longa.
L’attenzione agli aspetti tecnologici e di sostenibilità permea l’intero progetto.
Realizzata in cemento armato, la costruzione presenta un rivestimento esterno in gres porcellanato della collezione Mystone Gris Fleury posato con la tecnologia della facciata ventilata, il sistema che garantisce un notevole risparmio energetico oltre a migliorare notevolmente le prestazioni termo igrometriche, risolvere le problematiche relative all’umidità e assicurare un ottimo benessere abitativo sia in estate che in inverno. “Il rivestimento esterno realizzato con le ceramiche Mystone Gris Fleury di Marazzi – spiega l’architetto Manuel Giuliano – è stato selezionato dopo aver valutato molte altre ipotesi proprio per la vicinanza estetica con la pietra della montagna retrostante l'intervento. Al tramonto la luce sembra rendere il volume della chiesa mimetico col contesto locale”.
La collezione, che trae ispirazione dall’omonima pietra francese, si caratterizza infatti per la grana disomogenea e la stonalizzazione di fondo, particolarità che conferiscono al prodotto una matericità unica, perfettamente assimilabile a quella della pietra naturale. Altrettanto determinanti sono stati l’attenta scelta dei diversi formati customizzati – da cm 60 x 120 e 30 x 120 – posati in una modalità unica, studiata e particolare, tanto efficace e suggestiva da esaltare la copertura, amplificare la luce e restituire una facciata unica nel suo genere.
Le superfici ceramiche con effetto Cera, prodotte su progetto, sono state scelte come rivestimento di tutte le pavimentazioni interne, ad eccezione della nursery, “per ottenere – come spiega l’architetto Giuliano – un effetto omogeneo e chiaro, capace di diffondere la luce naturale ed ampliare l'illuminazione generale”.
Ph. Alfio Garozzo
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