Tuscany Hotel alle Dune

Castagneto Carducci, Italia

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La ceramica per ricreare in modo astratto le onde del mare, la sabbia del litorale e i riflessi della luce del sole. Il Tuscany Hotel Alle Dune utilizza in modo versatile e creativo il cotto nelle tonalità sabbiose della collezione Slow, le geometrie della serie Scenario e i riflessi super lucidi di Crogiolo Lume

Il richiamo al mare, alla sabbia e alle onde è il filo conduttore del Tuscany Hotel Alle Dune a Castagneto Carducci (Livorno), progettato da Hub 48 Studio by Bonfante Interior Contractor. Per ritrovare anche all'interno la sensazione di sentirsi immersi nel contesto del litorale toscano. “Non sono ambienti a tema” commenta Sofia Bonvicini, interior designer di Hub 48, “bensì rappresentazioni concettuali degli elementi marini, come la pavimentazione bianca e blu delle camere posata a spina di pesce che, in maniera geometrica, rimanda alle onde del mare, i toni del legno che richiamano il color sabbia e il bianco che riflette la luce”.

Gli ambienti, dalla hall alle stanze, presentano dimensioni contenute ma funzionali: “prima di sviluppare il concept”, continua Bonvicini, “siamo partiti dall’analisi degli spazi esistenti ridistribuendo i volumi, demolendo e ricostruendo partizioni per ottimizzare gli ambienti. Nella hall abbiamo studiato i flussi e le funzioni per definire le aree operative (bar e reception) cercando di valorizzare gli elementi strutturali, per esempio abbiamo inserito panche tra i pilastri o tavolini nel corridoio: elementi funzionali che diventano estetici. Nelle camere abbiamo cercato di ampliare i bagni, specialmente le docce e i piani d’appoggio dei lavabi”.

Negli interni dell'hotel è stato fatto largo uso della ceramica. “Avevamo bisogno di prodotti freschi e materici, con contrasti lucidi, colori accesi e dalle mille sfumature, che sembrassero smaltati a mano e che consentissero di giocare con la posa. La ceramica è stata lo strumento chiave per interpretare il concept”. Hub 48 ha scelto la collezione in gres porcellanato Slow ispirata al cotto tradizionale nel decoro Rafia (formato 120x120 cm), la cui decorazione a scavo sulla materia ceramica ha arricchito con motivi grafici e raffinati contrasti il pavimento di hall e bar e il rivestimento di bagni e altri spazi comuni. Tale texture è resa possibile dalla Premium Technology 3D Ink di Marazzi che conferisce uno straordinario realismo materico grazie al perfetto match tra grafiche e struttura superficiale. La serie Crogiolo Scenario, che riprende le maioliche tipiche dei contesti mediterranei (formato 20x20 cm), è stata invece impiegata con una posa spina di pesce nei pavimenti delle camere e a rivestimento dei bagni delle stesse camere. Le piastrelle di piccolo formato dallo smalto super lucido Crogiolo Lume sono state utilizzate per valorizzare la parete bar, in una speciale posa a cestello, ma compaiono anche come rivestimento del mobile-fioriera all'ingresso, testimoniando la flessibilità d'impiego del materiale.

“La ceramica”, conclude Boncivini, “è un materiale molto versatile e soprattutto vantaggioso per il settore dell'hospitality sia per la sua resistenza che per la durata nel tempo, ma anche per la capacità di adattarsi a molteplici soluzioni di design. A livello di sostenibilità, oltre a essere un materiale naturale, la sua lunga durata riduce sicuramente tempi e costi di manutenzione, evitando sostituzioni frequenti e contribuendo a ridurre la produzione di scarti e rifiuti”.


Ph. Matteo Serpi

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