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Composizione del pavimento sopraelevato per interni

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Il pavimento sopraelevato è un sistema tecnologico
composto da cinque elementi principali
• struttura portante
• anima
• rivestimento superiore
• bordo perimetrale
• rivestimento inferiore


Struttura Portante
È l’insieme dei componenti orizzontali e verticali che sorreggono i pannelli del pavimento sopraelevato e ne consentono l’innalzamento di quota rispetto alla soletta dell’edificio oltre che il livellamento.
La struttura, in acciaio zincato per evitare gli effetti della corrosione è formata da colonne, traversi e guarnizioni.

1 Colonna: costituita da stelo, base e testa, è l’elemento portante verticale
2 Guarnizioni: interposte tra pannelli e traversi, eseguite in materiale plastico, hanno la funzione antirombo e di tenuta d’aria
3 Traverso: è l’elemento modulare di collegamento orizzontale tra le colonne e ha la funzione di migliorare la stabilità, la rigidità della struttura, la portanza e la tenuta d’insieme del sistema. Può essere portante o di collegamento
4 Isolamento termoacustico: pannelli di coibentazione in fibre di poliestere termolegate (fornito su richiesta)
5 Isolamento al calpestio: tappetini multistrato in polietilene reticolato e gomma (fornito su richiesta)


Tipologia di struttura portante
Combinando i componenti si possono realizzare strutture portanti di tipo differente, a seconda delle necessità di carico e delle situazioni impiantistiche. A questo scopo Marazzi Engineering si occupa di studiare soluzioni altamente prestazionali che hanno permesso di ampliare la varietà di tipologie normalmente esistenti sul mercato:

Struttura TKS senza traversi:
è composta da colonne con testa a 8 razze radiali su cui poggiano direttamente i pannelli, con interposta una guarnizione in materiale plastico con funzione antirombo. Mancando i traversi, in questo tipo di struttura le colonne vengono fissate alla soletta con specifico collante.

Struttura TKL con traversi di tipo leggero:
le colonne con testa a 8 razze radiali sono conformate in modo da permettere l’inserimento a scatto di traversi di collegamento con sezione a C di 28 x 18 mm. L’inserimento a scatto rende istantaneamente solidali i componenti e velocizza la fase di installazione. La particolare conformazione della testa consente, se necessario, l’inserimento di travi diagonali di rinforzo.

Struttura TKM con traversi di tipo medio:
è composta da colonne con testa a 8 razze radiali, conformate per l’inserimento a scatto di traversi portanti con sezione a C di 28 x 38 mm. Anche in questo caso la testa delle colonne consente l’inserimento di travi diagonali di rinforzo.

Struttura TKC con traverso passante sopratesta di tipo pesante chiuso:
le colonne sono provviste di testa a crociera con viti per il bloccaggio a pressione dei traversi portanti. I traversi portanti, che poggiano sopra le teste delle colonne, hanno sezione rettangolare di 50 x 25 mm e lunghezza differenziata: i longheroni da 1800 o 3600 mm.


Anima del pavimento sopraelevato
È la parte centrale del pavimento sopraelevato e può essere di due tipi base, a seconda del materiale di cui è costituita:

• In conglomerato di legno e resine ad alta densità e resistenza meccanica, con spessore nominale di 38 mm (tipo L 38). Si tratta di un materiale caratterizzato da elevate doti di leggerezza, economicità e maneggevolezza; inoltre si situa in classe E1 per quanto riguarda le emissioni di formaldeide.
• In materiale inerte (solfato di calcio anidro) rinforzato con fibre di cellulosa ad alta resistenza meccanica, con spessore nominale di 30‑34 mm (tipo K30-K34). Le caratteristiche fisico-meccaniche e l’assoluta sicurezza rispetto all’emissione di sostanze volatili rendono questo materiale il miglior prodotto di base per il pavimento sopraelevato.
• Marazzi Engineering offre inoltre un terzo tipo di soluzione, il pannello incapsulato. Questo tipo di pannello (spessore 23/29 mm) è costituito da un’anima in solfato di calcio - rinforzato con fibre di cellulosa o in conglomerato di legno e resine - incapsulata in un rivestimento di lamiera in acciaio zincato a caldo che, mediante una doppia piegatura perimetrale, incrementa la capacità di carico. Il pannello incapsulato è un sistema tecnologicamente avanzato con elevate caratteristiche di resistenza meccanica, possiede un alto grado di leggerezza e robustezza e sostiene pavimenti autoposanti.


Rivestimento Superiore
Il rivestimento superiore applicato all’anima, rappresenta la superficie di caplestio e definisce l’aspetto estetico del pavimento. Marazzi Engineering è in grado di fornire qualsiasi materiale, dai più classici ai più innovativi: gres porcellanato, materiali resilienti (gomma, linoleum, PVC), laminati plastici, materiali lapidei, legno naturale. ll gres porcellanato è il materiale più indicato per la finitura superficiale dei pannelli, grazie alla particolare resistenza e alle elevate caratteristiche tecniche. Marazzi offre la più ampia gamma di superfici in gres porcellanato perfettamente adeguate per la realizzazione di pavimenti sopraelevati anche in ambienti ad alto traffico.


Accessori
Gli accessori permettono di interfacciare il pavimento sopraelevato con gli elementi di contorno e di sfruttarne pienamente le caratteristiche.
I principali sono:
• Rampe interne ed esterne
• Gradini di raccordo interni ed esterni
• Setti divisori per isolamento acustico, compartimentazione
• Antincendio o canalizzazione dei flussi d’aria
• Setti di tamponamento frontale
• Griglie e pannelli forati per la ventilazione
• Pannelli con foro per cavi elettrici e dati
• Sportelli passacavi
• Torrette esterne o a scomparsa con prese elettriche e telefoniche
• Giunti di dilatazione
• Ventose per sollevamento pannelli
• Finiture laterali con fascia di contrasto per il collegamento a parete
• Ponti strutturali