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La sfida della circolarità

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Un operatore esamina frammenti di piastrelle su un fondo chiaro, mentre lavora in un ambiente di ristrutturazione.

La circolarità è un approccio fondamentale per la sostenibilità ambientale. Si basa sul recupero, la rigenerazione e il riutilizzo di materiali e risorse con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e i rifiuti e preservare le risorse naturali.

Abbiamo sviluppato un modello di produzione a ciclo chiuso che prevede l’utilizzo degli scarti di produzione, il recupero degli imballi, delle acque di processo e del calore in eccesso che si genera in alcune fasi della produzione come la cottura.

Una qualità ecologica dell’intero ciclo industriale che permette di limitare il consumo delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale grazie al ripristino morfologico e vegetazionale delle cave, alla gestione controllata dei rifiuti, all’ottimizzazione dei consumi energetici e al riutilizzo delle acque industriali.

Carta e imballi riciclati

La produzione di imballaggi tradizionali richiede una grande quantità di risorse, tra cui petrolio, energia e acqua. Utilizzando imballaggi ottenuti dal recupero di materiali riciclati riusciamo a ridurre la quantità di rifiuti che finiscono in discarica, il consumo di energia e le risorse necessarie per la produzione di nuovi imballaggi.

I nostri imballi sono riciclabili al 100% con cartone certificato FSC.

Nel 2025 abbiamo acquistato 4400 tonnellate di cartone avana che ci hanno permesso di evitare oltre 2160 tonnellate di emissioni di CO₂ grazie alla maggiore sostenibilità della filiera di produzione di questi nuovi imballi.

Il riciclo delle acque industriali arriva al 117%

Riconosciamo l’acqua come una risorsa essenziale per le comunità in cui operiamo e ci impegniamo a garantirne un uso efficiente e responsabile in tutti i processi e prodotti. Grazie ad un attento processo di gestione, recuperiamo il 100% dell’acqua di scarto nella produzione delle piastrelle. In questo modo evitiamo che le acque reflue industriali vengano condotte nei corsi d’acqua o nel sistema fognario. Il nostro indice di riciclo delle acque industriali arriva al 117% e comprende anche le acque derivanti da altre aziende del comparto.

Recupero del 100% degli scarti di processo

La produzione di piastrelle genera una parte di scarto, rifiuti inerti che dovrebbero essere mandati in discarica, con dispendio di energia e mezzi. La nostra tecnologia ci permette di recuperare il 100% degli scarti crudi e cotti ovvero derivanti da piastrelle non cotte o cotte scartate dal processo per difetti o rotture, e di reimmettere nella macinazione delle materie prime tutto ciò che un tempo era considerato rifiuto.

Recuperiamo anche lo scarto crudo proveniente dai nostri clienti. Dalle acque di risulta dei lavaggi recuperiamo per decantazione la parte solida, chiamata fango ceramico, che riutilizziamo nella produzione degli impasti. Le polveri residue degli impianti di squadratura a secco vengono ridisciolte in acqua e reintrodotte nel mulino di macinazione delle materie prime.

Recupero dei rifiuti

Il 99,6% dei rifiuti derivanti dal processo produttivo e dalle manutenzioni viene indirizzato ad operatori specializzati nel recupero dei materiali. Solo lo 0,4% dei rifiuti totali generati nella nostra azienda finisce in discarica.