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Project Portfolio

Riqualificare gli spazi

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Riqualificare gli spazi

Nei dintorni di Milano lo studio Park Associati ha riqualificato interni ed esterni di un complesso per uffici. Le lastre ceramiche di Marazzi valorizzano le qualità estetiche dell’intero progetto

Il progetto The Pecchi dello studio Park Associati non è solo un interessante esempio di retrofitting, ma è anche una proposta di realtà ibrida e aperta destinata ad attrarre nuove forme di attività lavorativa e di comunicazione

Il complesso per uffici situato a Cascina de Pecchi, alle porte di Milano, è stato oggetto di un completo retrofitting da parte dello studio Park Associati, con un efficace ripensamento dell’edificio alla luce non solo dei servizi, ma anche delle necessità di welfare, prerogativa ormai imprescindibile nella progettazione dei nuovi luoghi di lavoro. Un rinnovamento che parla un linguaggio espressivo e immediatamente percepibile già nella facciata esterna, in origine rivestita di pietra, ora attualizzata da porzioni vetrate trasparenti e colorate di rosso e grigio, attraversate da lesene di metallo di un brillante grigio scuro. Sono stati recuperati anche gli spazi esterni, in precedenza adibiti a parcheggi, ora convertiti a verde con nuovi percorsi pedonali e attrezzature per il lavoro e i momenti di pausa.

Oggetto di riqualificazione totale, l’edificio centrale all’entrata del complesso – “edificio cerniera, incubatore di diverse funzioni” spiega Elisa Taddei, project leader del complesso ­– è stato riconnesso con l’esterno attraverso le rampe d’accesso e la riqualificazione green e arricchito di nuovi spazi destinati allo smart working, alla ristorazione, a auditorium, a palestra.

Nel nuovo layout, lo spazio “amenity”– riduttivo chiamarlo mensa o caffetteria – è una scatola bianca aperta, priva di partizioni interne, invasa dalla luce naturale che entra dalle grandi vetrate e dal lucernario superiore, il cui nitore è interrotto unicamente dagli elementi di arredo grigi e neri e dal pavimento a doghe di gres Treverkway di Marazzi, qui nell’essenza Olmo, scelta per la fedeltà con cui riproduce le cromie e le venature del legno. Nei locali bagni, cucina e back office è stata preferita la collezione SistemC nel colore bianco, che con le sue 29 varianti cromatiche, offre ai progettisti un interessante ventaglio di possibilità.

“Scelgo Marazzi per la qualità estetica e formale affine alle tipologie di progetto che sviluppo, per l’ottimo rapporto creato con chi mi aggiorna con costanza e professionalità, per l’innamoramento che ho per i suoi prodotti” racconta l’architetto Taddei.  

La scala, che attraversa in diagonale la doppia altezza dello spazio per raggiungere il piano superiore – che ospita open space, sale lounge e riunioni – è una presenza dominante, scultorea e scenografica. Rivestita di lamiera verniciata nero opaco, ha scalini di gres porcellanato Mystone Pietra di Vals, a posa sfalsata, che volutamente creano continuità con una delle sale riunioni, al piano primo, e, nell’outdoor, il perimetro dell’edificio e l’ampia scala di accesso al complesso per i quali spazi è stata scelto il medesimo gres Mystone Pietra di Vals. Frutto di una tecnologia all’avanguardia ed eco accorta, la collezione si avvale infatti di strutture superficiali differenziate e di spessori maggiorati che ne consentono la posa in continuità tra interno ed esterno. Per comporre un’uniformità estetica, lo studio Park Associati è intervenuto anche sul piazzale esterno di una palazzina adiacente, oggetto di minore intervento, scegliendo la collezione SistemN grigio scuro bocciardato nella dimensione di 30x60 e 60x60 cm.   


Ph. Andrea Martiradonna