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Project Portfolio

Tra cielo e mare, il progetto per una giovane coppia

Tempo di lettura: 4 minuti

Tra cielo e mare, il progetto per una giovane coppia

A Meta, nella penisola salentina, il progetto di interior del giovane architetto Gianluca Amitrano è l’occasione per mettere in campo memoria, tradizione, paesaggio e un rinnovato utilizzo del decoro

Gianluca Amitrano è un giovanissimo professionista (classe 1992) che, accanto alla progettazione urbanistica che occupa la maggior parte della sua giornata lavorativa, coltiva un serio interesse per l’architettura d’interni. M2 Home, suo secondo progetto di interior, va a coronare il sogno di una coppia altrettanto giovane che (saggiamente) ha deciso di stabilirsi a Meta, piccola realtà marina situata nell’incomparabile scenario naturale della penisola sorrentina, meta turistica tra le più affascinanti del nostro paese. L’abitazione è posta in posizione strategica, con una vista strepitosa sulla costa e sul Golfo di Napoli, ma, come spesso accade, ha richiesto una diversa distribuzione degli spazi, consona alle esigenze dei nuovi proprietari. Nel layout, minimale ed estremamente pulito, il progetto si è attenuto a due tematiche fondamentali quali la connessione con il paesaggio e la reinterpretazione della tradizione, con attenzione costante al più piccolo dettaglio.

La scelta di Scenario Crogiolo, collezione storica dell’archivio Marazzi,traduce riferimenti ben motivati da parte del progettista: nelle sue pennellate di blu leggiamo la tradizione artigianale delle maioliche vietresi e le sfumature del mare e del cielo. Ma soprattutto ritroviamo la lezione di Gio Ponti all’Hotel Parco dei Principi, che Amitrano ha fatto sua: “Il Maestro ci ha insegnato che assemblando diversamente una piastrella 20 x 20 bianca e blu è possibile progettare decine di decori. Il bello di Scenario,nel formato appunto di cm 20x20, è proprio nella straordinaria customizzazione che determina la differente identità degli spazi.”

L’aver utilizzato le piastrelle di gres unicamente nelle zone di servizio, è tutt’altro che una diminutio considerando l’accurato e lungo lavoro richiesto – sono state prodotte 6/7 composizioni per ogni ambiente, tutte rigorosamente sui toni del bianco e del blu. Rappresenta invece un’inversione di ruolo “che stravolge la nomenclatura tradizionale degli interni” perché bagni e cucina, unici spazi decorati in un’abitazione dominata dal bianco, rappresentano fughe prospettiche strategicamente posizionate.

Nell’idea progettuale ancora una volta il rimando è al paesaggio. Il lungo e candido corridoio che termina nel bagno decorato determina volutamente un effetto sorpresa, inaspettato come è il panorama unico che si apre al termine delle gallerie che corrono lungo il costone tufaceo sorrentino.

Nel primo bagno, riconosciamo Scenario Tappeto 1 Blu -con superficie semi-matt e disponibile in tre declinazioni di colore e da 25 a 50 facce, nel secondo Scenario  Decoro Mix, mentre in cucina una composizione sfaccettata presenta anche la piastrella tinta unita, disposta in una studiata sequenza di colore che ci riporta visivamente alle profondità del mare.

 

Ph. Marino Miccio

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