Accolti dalla ceramica

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La nuova campagna pubblicitaria di Marazzi ritrae la lobby di un boutique hotel. Atmosfere anni Settanta che suggeriscono i molteplici utilizzi della ceramica, dai rivestimenti verticali in Crogiolo Terramater al richiamo al cotto della collezione Slow a pavimento

La campagna pubblicitaria 2025 di Marazzi, progettata dallo studio Il Magma, ripercorre uno dei temi introdotti nelle precedenti ADV: la ceramica negli spazi dell’hospitality ma con un mood che mostra quanto il materiale sia non solo versatile nelle applicazioni ma anche capace di creare atmosfere accoglienti. La nuova lobby è un’esplorazione spaziale e tipologica, è un ambiente caldo e ricco di dettagli ben armonizzati in cui la presenza umana lascia molteplici tracce, in conformità al claim “human design” che sottolinea l’attitudine della ceramica a interpretare la vita quotidiana.

È la lobby di un boutique hotel: “uno spazio unico e connotato che punta sul design per distinguersi”, raccontano Chiara Ormelli e Massimo Colonna de Il Magma. “È un luogo raccolto ma non piccolo, funzionale ma che invita alla sosta grazie all’ampia zona relax inondata di luce naturale. È un ambiente di conversazione dall’atmosfera tranquilla. La composizione architettonica, con la prevalenza di linee curve, richiama gli anni Settanta. Il riferimento è tuttavia più evocativo che una vera citazione: i colori dell’ambiente sono neutri e ton sur ton, anziché accesi e a contrasto”.

La scelta di volumi curvilinei nasce dall’esaltazione della collezione di ceramiche in smalti e terra rossa Crogiolo Terramater, il cui piccolo formato consente di rivestire superfici concavo/convesse. Le applicazioni mostrano come le piastrelle diventino un elemento di composizione architettonica: muri autoportanti e pareti che organizzano lo spazio, accentuati dall’alternanza di superficie liscia e decoro a losanghe. L’immagine mette in risalto anche le caratteristiche di riflessione della luce di Terramater: nella stessa parete curvata sullo sfondo si notano il riflesso più netto e marcato dell’illuminazione artificiale proveniente dal controsoffitto e la rifrazione più morbida e dilavata impressa dalla luce naturale.

Il bancone della reception presenta il top rivestito con le lastre della collezione The Top Stone Look Silver Root dall’effetto pietra naturale. La stessa finitura è impiegata sui piani circolari dei tavolini mostrando la versatilità del materiale ceramico nella creazione di elementi d’arredo. Il colore scelto per la lastra è il più chiaro (White) per accordarsi con i toni neutri e caldi che contraddistinguono sia lo spazio sia i complementi d’arredo, tutti intonati alla sensazione di accoglienza che l’ambiente conferisce.

Il volume della reception presenta una doppia curvatura che valorizza la posa delle piastrelle e uno zoccolino in metallo, materia che si ripete nelle colonne, nelle basi dei tavolini e a soffitto. Il cambio dei materiali – il metallo più riflettente e il legno più caldo e poroso della libreria alle spalle – sottolinea la capacità delle collezioni Terramater e Slow, posata a pavimento, di dialogare con finiture, texture e colori differenti.

Infine, l’ampia prospettiva sulla lobby che caratterizza l’ADV mette in primo piano l’altra protagonista dell’immagine: la collezione Slow, i cui toni caldi richiamano la tradizione della terracotta tipica dei paesi del Mediterraneo, ma il cui ampio formato (120x120cm) rende il materiale contemporaneo.

Progetto ADV: Il Magma
Divani e sedute: De Sede
Illuminazione: Vibia