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Open space medievale

Un loft contemporaneo ricavato sotto le travi di un’antica dimora nelle Langhe, pavimentato interamente con la collezione Grand Carpet, lascia alle superfici il compito di risolvere la condivisione funzionale degli spazi, trovando la corretta chiave stilistica.

Open space medievale

Le due proprietarie di questo scenografico loft avevano un sogno: vivere in un castello e trasformarlo in una struttura ricettiva di lusso. Si sono così rivolte al team di architetti di  GAP Studio, nell’astigiano, per recuperare e valorizzare il sottotetto di una dimora del 1700, arroccata sulle colline di un patrimonio mondiale Unesco (le Langhe-Roero e Monferrato): il risultato, dopo 2 anni di lavori, è un attico contemporaneo di 160 mq diventato la loro casa. Gli arredi minimali e moderni si fondono con il fascino storico del castello, rimasto intatto grazie al sapiente recupero delle travi del tetto e dei muri di pietra originali. Non potendo suddividere il sottotetto in più ambienti, l’abitazione è stata concepita come un grandissimo open space diviso in due aree: la zona giorno affacciata sulla terrazza di 35 mq, con cucina, sala da pranzo e salotto, e la zona notte che ospita camera, cabina armadio e bagno padronale.

L’assenza di divisioni strutturali è sottolineata e valorizzata dalla scelta del pavimento: in tutta la casa, infatti, corrono le piastrelle in gres maxi-formato della scenografica collezione Grand Carpet, disegnata da Antonio Citterio e Patricia Viel e nata in seguito al successo dell’installazione Augmented Surfaces organizzato in occasione della Milano Design Week 2017.

L’ispirazione materica arriva dalla trama degli antichi tappeti persiani, i cui motivi, consumati e alterati dal passare del tempo, diventano il pattern della collezione creando un unico disegno, ripetibile all’infinito.

Le maxi-piastrelle, di dimensioni 120x240 cm e spessore sottile 6 mm, ripropongono in 6 diversi moduli questo disegno, e le pochissime fughe creano una pavimentazione continua e decorata dall’aspetto pregiato.

In questo progetto Grand Carpet è stato posato nella colorazione Smoke (grigio) ma è disponibile anche nel più caldo Sand.

La scelta del gres porcellanato nel grandissimo formato conferma come questo materiale conviva armonicamente anche in contesti storici apparentemente lontani dal punto di vista stilistico.

Il resto del castello è tutt’ora in corso di recupero e diventerà come da progetto una struttura di accoglienza turistica esclusiva.

 

Ph. Nicola Lorusso

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